martedì 3 dicembre 2013

VICENZA: LA FIRMA DELL'ACCORDO PER MAGDALA - LAGO DI GALILEA

IL SENSO E LA PROFONDITA' DI QUESTA FIRMA...

Carissimi e carissime,

si stipulerà stasera a Vicenza, con la firma congiunta tra il Custode di Terra Santa ed il nostro Vescovo di Vicenza, l'accordo di collaborazione per la futura apertura al pubblico del sito archeologico di Magdala sul lago di Galilea.
Dopo parte della serata dedicata a presentazioni, vi sarà il p. Custode fr. Pierbattista Pizzaballa ed il Vescovo Mons. Beniamino Pizziol che sigleranno questo progetto di cammino reciproco.

E' un'importante tappa verso una relazione stabile tra la Custodia e la nostra Chiesa locale di Vicenza che, dopo qualche anno di relazioni, decide di porre un servizio stabile, con volontari opportunamente preparati, presso uno dei Luoghi Santi più importanti della Palestina di Gesù e dell'attuale Stato di Israele.
Le linee di fondo di questo accordo, oltre che stabilire "cose tecniche ed organizzative" prevede anche un'intesa sul modo della gestione, tenendo conto che:

"Attraverso il sito si intende evidenziare tre filoni/aree tematiche con carattere biblico, pastorale e spirituale:

a.   Gesù e il lago: luogo di evangelizzazione sia dell’Israele di Dio (sponda occidentale) sia della Decapoli/pagani (sponda orientale). Ancora oggi va ascoltata la sua Parola affinché possa risuonare dentro di noi.

b.   Maria di Magdala, testimone del Risorto: Lui è il vivente che è ancora in mezzo a noi e va riconosciuto ancora oggi.

c.   Gesù cammina per le vie della Galilea (wadi Arbel, via Maris, wadi Ammoud…): durante il cammino incontra le persone, si relazione ad esse, interpella i discepoli e Gesù stesso è pellegrino a Gerusalemme, in Samaria, in Libano (si veda la prospettiva dei Vangeli, soprattutto di Luca e Giovanni). Siamo chiamati a riconoscerlo come compagno di strada.
Tutto questo collocato/inquadrato nella prospettiva della nuova evangelizzazione ed in particolare nell’anno della fede. Può diventare questo un laboratorio per il futuro". (cfr. parte dell'accordo di collaborazione - Vicenza 3.12.2013)

E' perciò un passo decisivo anche per una Diocesi che cerca di vedere lontano e di trovare dei segni per annunciare il regno in modo nuovo e coinvolgente. Già da più di un anno si stanno preparando una quarantina di volontari, giovani ed adulti, e quando il sito sarà pronto, si comincerà questa avventura di aiuto, sostegno e presenza nella Terra del Santo.

Noi ci crediamo, e chiediamo a chi ne fosse interessato di interpellarci per cercare insieme possibili vie di collaborazione e sostegno alla terra in cui Dio ha voluto porre il Figlio suo.

Siamo agli inizi del tempo di Avvento, attendiamo così la manifestazione del Signore, sapendo che in quelle rive del lago di Galilea si è presentato ai discepoli e in quella sua voce lo riconosciamo ancora vivente in mezzo a noi.

Che sia per tutti un'avventura di grazia e di impegno fattivo. A tutti coloro che ci saranno un grazie, soprattutto agli amici dello Staff dell'UDP di Vicenza, ai volontari già disponibili ed al carissimo don Raimondo.

Il Signore ricompensi la Custodia di Terra Santa, lo Studium Biblicum Franciscanum e la Diocesi di Vicenza per i segni della presenza nei Luoghi Santi.

don Gianantonio Urbani 
 




Una vista sul sito di Magdala

lunedì 2 dicembre 2013

LITURGIE NEI LUOGHI SANTI




Terra Santa: liturgie itineranti a Naim, Tabgha e Cafarnao per fare memoria dei passi evangelici


La Custodia di Terra Santa ha inserito nel calendario delle liturgie itineranti Naim, Tabgha, Cafarnao. A Cafarnao si potranno celebrare tre memorie: l’Annuncio dell’Eucaristia il terzo venerdì di Pasqua, la solennità di San Pietro apostolo il 29 giugno, la solennità del Villaggio di Cafarnao, il secondo sabato di ottobre. Proprio quest’ultima memoria, riferisce il portale della custodia di Terra Santa www.custodia.org, è stata celebrata la scorsa settimana dal Custode di Terra Santa padre Pierbattista Piazzaballa e da numerosi francescani venuti da Gerusalemme e da altre cittadine della Galilea. Tanti fedeli si sono riuniti nella piazza tra il Convento e la Chiesa che sovrasta la Casa di Pietro, per assistere, all’aperto, alla celebrazione dell’Eucaristia. Una processione è partita dalla riva del lago di Tiberiade, ha oltrepassato i resti dell’antico villaggio, i cui ruderi sono stati valorizzati da diversi studi archeologici, quindi ha raggiunto la piazza.
Nella preparazione della liturgia, la custodia ha voluto porre l’accento su tre aspetti della vita di Gesù a Cafarnao: Gesù che predica e insegna il Vangelo del Regno di Dio; Gesù che chiama i primi apostoli; Gesù che guarisce malattie e perdona i peccati. Fra Feras Hejazin, parroco di Gerusalemme, che ha tenuto l’omelia si è soffermato su questi episodi ed ha esortato i fedeli a farsi missionari per scoprire, aldilà delle occupazioni quotidiane (casa, lavoro, sicurezza sociale, ecc.), la reale felicità offerta dal regno di Dio. Al termine della celebrazione, il custode di Terra Santa ha benedetto grandi ceste di frutta poi distribuita all’assemblea. Un gesto per esprimere lode al Signore per questa stagione dell’anno, che segna la fine dei lavori della terra, ringraziando per tutti i frutti da essa prodotti.
La città di Cafarnao oggi ha anche un sito web www.capharnaum.custodia.org pubblicato dalla custodia di Terra Santa che consente di conoscere i luoghi citati nei Vangeli. (T.C.)

sabato 30 novembre 2013

VENITE! SALIAMO AL MONTE DEL SIGNORE...

INIZIAMO IL TEMPO DI AVVENTO!

Carissimi amici e amiche,

un caro abbraccio dalla Santa Città di Gerusalemme!

Desidero raggiungervi per porgervi, con affetto, un buon inizio del Tempo di Avvento.
Lo faccio di cuore a ciascuno sapendo quanto mi siete vicini e mi ricordate nella vostra preghiera. Sono al "rush" finale e la composizione della tesi sta proseguendo bene. Ho depositato il titolo lo scorso metà novembre. Eccolo: "Nain: esegesi, storia ed archeologia". Sarà quindi uno studio esegetico, storico ed archelogico del villaggio-città di Nain e del testo di Luca 7,11-17.
Per la difesa di questa tesi, credo che presumibilmente, sarà tra fine gennaio e gli inizi di febbraio 2014.
Molti mi hanno chiesto e poi?
Al termine del curriculum di studio, passerò ad esercitare quelle materie per cui mi sono preparato, tra cui l’amatissima Archeologia Biblica, ed allora il nostro Vescovo Beniamino ha pensato di affidarmi questo tipo di missione. Nella prima parte dell’anno pastorale e cioè tra ottobre e marzo entrerò nel corpo docente dello Studium Biblicum e quindi vivrò a Gerusalemme continuando così l’attività di studio dei Luoghi Santi, gli scavi e l’archeologia in genere. Nella seconda parte, rientrerò in Italia per attività di insegnamento e nell’ipotesi di iniziare un percorso per il dottorato. La cosa bella è che il Vescovo ha ritenuto opportuno che rimanessi residente a Villalta e così continuare la collaborazione nell’annuncio del regno del Signore e del suo Vangelo di salvezza con i miei amici preti e quella gente.
Vi affido un piccolo pensiero di Papa Francesco riferito ai Vescovi e Patriarchi delle Chiese Orientali:

"Il mio pensiero si rivolge in modo speciale alla terra benedetta in cui Cristo è vissuto, morto e risorto. In essa – l’ho avvertito anche oggi dalla voce dei Patriarchi presenti – la luce della fede non si è spenta, anzi risplende vivace. E’ «la luce dell’Oriente» che «ha illuminato la Chiesa universale, sin da quando è apparso su di noi un sole che sorge (Lc 1,78), Gesù Cristo, nostro Signore» (Lett. ap. Orientale Lumen, 1). Ogni cattolico ha perciò un debito di riconoscenza verso le Chiese che vivono in quella regione. Da esse possiamo, fra l’altro, imparare la fatica dell’esercizio quotidiano di spirito ecumenico e dialogo interreligioso. Il contesto geografico, storico e culturale in cui esse vivono da secoli, infatti, le ha rese interlocutori naturali di numerose altre confessioni cristiane e di altre religioni. (...)
Il mio pensiero va infine a Gerusalemme, là dove tutti siamo spiritualmente nati (cfr Sal 87,4). Le auguro ogni consolazione perché possa essere veramente profezia di quella convocazione definitiva, da oriente a occidente, disposta da Dio (cfr Is 43,5)".

Auguri perciò per un sereno Tempo di Avvento ed una gioiosa e vigilante attesa del Natale.

don Giana