Benvenuti!

Chissà quanti ricordi abbiamo di geografia!
A partire dalle scuole elementari, è forse la materia più coinvolgente...
Se unita all'archeologia, ci aiuta a capire chi è passato prima di noi, cosa ci ha lasciato, come ha affrontato la vita con le sue forze, inerzie e bellezze...ma dove?

Tutto ciò specialmente in Israele-Palestina e tutta la "Terra del Santo"! In quella "mezzaluna fertile", teatro e origine delle civiltà.
Con questo blog desidero coinvolgere amici e tutte le persone di buona volontà nella ricerca e nell'amore verso questa Terra, amata e benedetta da Dio.

lunedì 4 marzo 2013

VICENZA. TERRA DI ARCHEOBIBBIA


L'EVENTO. Linfa dell'Ulivo, focus sulle terre sante nato tra Ufficio Pellegrinaggi e Festival Biblico, avrà 4 appuntamenti.
Il 16 e 17 marzo i pellegrinaggi; in aprile corso con i francescani di Gerusalemme; in giugno la fede di Gesù, in luglio un viaggio
Quattro gli incontri proposti all'interno del Festival Biblico 2013 da “Linfa dell'Ulivo”, il focus sulle Terre Bibliche nato in seno all'Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, presentato ieri a S. Corona e giunto alla seconda edizione. «Si tratta di approfondimenti che indagano soprattutto l'ambiente biblico nel suo aspetto ordinario: le coordinate storiche e geografiche, l'archeologia e il sottofondo culturale del Vicino oriente nel quale la Bibbia è nata. Chiunque fa cultura in maniera seria potrà partecipare con la certezza di trovare risposte alle sue domande» sono le parole di padre Massimo Pazzini, decano dello Studium Biblicum Francescanum e preside della facoltà di Scienze bibliche e archeologia di Gerusalemme, istituzione che all'iniziativa vicentina ha concesso il patrocinio. Don Raimondo Sinibaldi, responsabile dell'Ufficio Pellegrinaggi diocesano, entra nel dettaglio sottolineando che «il pellegrinaggio non è prendere un aereo, una visita e un ritorno, ma va preparato e vissuto in un contesto di “Terre Bibliche”, allo scopo di poter comprendere meglio la parola di Dio». Nel programma spiccano i nomi dei più grandi studiosi della Bibbia e dei luoghi sacri, dal già citato Pazzini a Frédéric Manns, da Dan Bahat a Rainer Riesner, dato il carattere internazionale della proposta culturale. Si parte il 16 e 17 marzo a Villalta di Gazzo Padovano con il convegno “Le vie di pellegrinaggio per Roma, Santiago e Gerusalemme nel Nord Est d'Italia”; un input impegnativo per un incontro che «intende rianimare la grande esperienza formativa, culturale e spirituale del pellegrinaggio e dare nuovo impulso a queste antiche vie nell'area del Nord Est d'Italia». Protagonista proprio la “nostra” via Postumia, sulle vie dei Templari che s'incrociavano a Sossano per poi proseguire verso Gerusalemme. Sarà la “Porta della Fede”, il tema del 38° corso di aggiornamento biblico teologico dello Studium Biblicum Franciscanum a Gerusalemme, in calendario dal 2 al 5 aprile; riflessioni sulla Fede alla luce della Lettera Apostolica “Porta Fidei” di Benedetto XVI. Accolto nel già importante panorama delle iniziative del Festival Biblico, è il “Focus sulle Terre Bibliche”, dal 6 all'8 giugno in Stradella dei Filippini. Saranno tre giornate «di ricerca e approfondimento sulla Parola che parte dalla storia e dalla geografia della Salvezza e si concretizza in testimonianze, percorsi, proposte, studi, scoperte archeologiche».. Si parlerà di fede, della fede di Gesù e soprattutto dei luoghi della fede di Gesù. Sarà invece il pellegrinaggio inteso come empatia con la natura, il fondamento del quarto incontro proposto nel 2013 da Linfa dell'Ulivo; un percorso che si snoderà proprio nei luoghi dove “tutto ebbe inizio” tra il 12 e il 19 luglio. “Gesù il Nazareno in Galilea. Il passaggio efficace di una Parola che si è fatta storia” è il titolo; il Monte Hermon, Magdala, Ein Harod e tanti altri saranno mete delle visite. Di certo, un'immersione in una dimensione affascinante di popoli, lingue, e religione. «Linfa dell'Ulivo è una finestra qualificata sulle terre bibliche - commenta don Ampelio Crema, presidente del Festival Biblico - Un importante momento di proposta ed elaborazione delle idee soprattutto all'interno del Festival: una manifestazione fortemente radicata nel territorio berico e veneto e che quest'anno usufruirà anche degli spazi della Basilica Palladiana».

Federico Murzio
da www.ilgiornaledivicenza.it