Benvenuti!

Chissà quanti ricordi abbiamo di geografia!
A partire dalle scuole elementari, è forse la materia più coinvolgente...
Se unita all'archeologia, ci aiuta a capire chi è passato prima di noi, cosa ci ha lasciato, come ha affrontato la vita con le sue forze, inerzie e bellezze...ma dove?

Tutto ciò specialmente in Israele-Palestina e tutta la "Terra del Santo"! In quella "mezzaluna fertile", teatro e origine delle civiltà.
Con questo blog desidero coinvolgere amici e tutte le persone di buona volontà nella ricerca e nell'amore verso questa Terra, amata e benedetta da Dio.

sabato 13 dicembre 2014

RITROVAMENTI SULLA CLAUDIA AUGUSTA ALTINATE...STRADA ROMANA CHE POI COLLEGAVA CON ROMA E L'ORIENTE ANTICO



Scoperti sul fondo del Sile 
i resti di un ponte romano





QUARTO D'ALTINO. Ecco i resti del ponte romano con cui la via Claudia Augusta Altinate attraversava il fiume Sile a Quarto. 
Della sua possibile presenza aveva parlato, in uno scritto del 1796, lo storico veneziano Jacopo Filiasi.  Oggi, però, se n’è avuta la certezza.

L’importante scoperta è stata possibile grazie all’evoluzione tecnologica e, soprattutto, alla passione per la ricerca del professor Leonardo Trevisan, della Fondazione Premio Altino, e del sommozzatore Genesio Causin. Tramite un’immersione subacquea, si è giunti con certezza alla scoperta e alla testimonianza della presenza di resti archeologici del ponte romano.

La scoperta giunge come ideale chiusura delle celebrazioni per il “Giubileo 2014” riguardante la strada imperiale: sono trascorsi infatti duemila anni dalla morte di Ottaviano Augusto, che ne fu l’ispiratore. La Claudia Augusta Altinate è stata una via di fondamentale importanza: con le sue 350 miglia romane, pari a circa 520 chilometri, congiungeva l’Adriatico con il Danubio. (g.mon.) 

Fonte: La Nuova - Venezia