Benvenuti!

Chissà quanti ricordi abbiamo di geografia!
A partire dalle scuole elementari, è forse la materia più coinvolgente...
Se unita all'archeologia, ci aiuta a capire chi è passato prima di noi, cosa ci ha lasciato, come ha affrontato la vita con le sue forze, inerzie e bellezze...ma dove?

Tutto ciò specialmente in Israele-Palestina e tutta la "Terra del Santo"! In quella "mezzaluna fertile", teatro e origine delle civiltà.
Con questo blog desidero coinvolgere amici e tutte le persone di buona volontà nella ricerca e nell'amore verso questa Terra, amata e benedetta da Dio.

venerdì 12 aprile 2013

A Gerusalemme, i resti di un bagno rituale ebraico in uso all'epoca del Secondo Tempio


Nel corso di scavi archeologici preventivi in vista della costruzione di una nuova strada nel quartiere Kiryat  Menachem di Gerusalemme, la Israel Antiquities Authority ha scoperto un antico mikvé (bagno rituale ebraico) risalente all'epoca del Secondo Tempio. Spiega Binyamin Storchen, direttore dello scavo, che negli ultimi anni sono stati rinvenuti parecchi mikvé, ma quello appena riportato alla luce presenta un’intricata struttura “insolita e particolare” per il passaggio dell’acqua, che comprende un complicato sistema di canali d’approvvigionamento che conducono al bagno. Significativamente più sofisticato dei mikvé successivi costruiti in modo molto più semplice, drenava l’acqua da un piccolo bacino artificiale costruito in un spazio chiuso adiacente.
A causa della siccità, durante il periodo del Secondo Tempio, l’epoca in cui si ritiene che il mikvé sia stato costruito, vennero adottare speciali tecniche di drenaggio per garantire l’utilizzo dell’acqua fino all'ultima goccia.
Quando questo mikvé cessò di essere usato, i canali d'acqua si riempirono di rifiuti mentre il sito veniva utilizzato come cava di pietra. Molto più tardi, nel XX secolo, fu scavata nel soffitto un’apertura circolare e l’antico mikvé venne usato come cisterna.

(Da: Jerusalem Post, 10.4.13)
Ecco qualche immagine fornite dall'Israel Antiquity Authority di Gerusalemme:
 


 
 
 

martedì 9 aprile 2013

CORSO DI LAUREA IN ARCHEOLOGIA SUBACQUEA

Una bella opportunità che viene offerta dal Consorzio UNO dell'Università di Oristano in Sardegna è il corso di laurea in archeologia subacquea.
Si può seguire comunque anche un altro curriculum. Iscriversi all'Università con una laurea/licenza in archeologia e ottenere i brevetti di immersione previsti secondo gli standard internazionali. E' un'opportunità che per me si è aperta in questi anni di studio a Gerusalemme e che ho scelto in quanto l'archeologia biblica è anche in parte archeologia subacquea. Tra gli ultimi impegni che sto portando avanti è lo studio del grande porto di Cesarea Marittima sul Mar Mediterraneo.
Poi, anche in questa prossima estate parteciperò alle lezioni di archeologia subacquea ad Ustica con la rivista Archeologia Viva e la Sovrintendenza del Mare di Palermo.
 
Circa il lavoro del sub e l'importante recupero dei "testimoni" guardate questo video:

 
 
BUONA VISIONE!