Benvenuti!

Chissà quanti ricordi abbiamo di geografia!
A partire dalle scuole elementari, è forse la materia più coinvolgente...
Se unita all'archeologia, ci aiuta a capire chi è passato prima di noi, cosa ci ha lasciato, come ha affrontato la vita con le sue forze, inerzie e bellezze...ma dove?

Tutto ciò specialmente in Israele-Palestina e tutta la "Terra del Santo"! In quella "mezzaluna fertile", teatro e origine delle civiltà.
Con questo blog desidero coinvolgere amici e tutte le persone di buona volontà nella ricerca e nell'amore verso questa Terra, amata e benedetta da Dio.

venerdì 16 ottobre 2015

NEWS DA CESAREA MARITTIMA...UNO DEI SOGNI (AVVERATISI) DI ERODE IL GRANDE

E' uscito qualche anno fa un libro con questo titolo: "King Herod's dream: Caesarea on the Sea", "Il sogno di Re Erode: Cesarea sul Mare". Era il risultato di una mostra degli anni ottanta celebratasi in Israle e fu il racconto della rinascita archeologica di una delle città più belle dell'Impero Romano di Oriente e porto commerciale: Cesarea Marittima. La missione archeologia congiunta tra più università portò alla luce tutta la città erodiana, bizantina, islamica e crociata. Sorta sulle rovine della Torre di Stratone, Cesarea diventò presto uno dei maggiori porti per il traffico commerciale del bacino del "Mare Nostrum", appunto il Mediterrano. Competeva dunque con Leptis Magna, il Pireo-Atene, Ostia, Alessandria, Rodi e molti altri, per tutta una circolazione straodinaria di beni ed il passaggio di idee e dottrine Oriente-Occidente e viceversa. Qualche giorno fa ho avuto la possibilità (che per me è una passione) di recarmi ancora una volta a Cesarea per partecipare ad una visita archeologico-subacquea del porto di Erode il Grande. Lo conosco oramai molto bene avendovi fatto molte volte gli studi, le visite ed essendomi confrontato con molte guide subacquee in loco. Oggi Cesarea Marittima è molto visitata ed ha assunto il carattere di una città-porto romano-bizantina di grande attrazione e studio. Si possono verificare in loco l'agorà, il teatro completamente "risorto" e restaurato, i bagni pubblici, le residenze imperiali, il circo e l'ippodromo, i templi e le strutture per il culto e soprattutto il suo porto con gli edifici dedicati allo stoccaggio delle merci ed all'incontro con le maestranze locali. Nel post di oggi vi offro alcune foto scattate nell'ultima immersione. La didascalia di ciò che si vede è riportata sotto, mentre per gli approfondimenti ci riserviamo un altro post in un prossimo futuro.
Immagine aerea del punto di immersione. Si tratta del braccio destro del porto di Erode.

Questo è il punto di partenza dell'itineraio subacqueo. Si scende in acqua qui e si percorre 
tutta la larghezza dell'area portuale.

Alla profondità di 4-5 metri si notano dei blocchi di fondamenta realizzati con il sistema
a cassoni di pozzolana e tufo.

Sistema a cassoni riempiti di pozzolana e tufo e fatti affondare

Questa è la mappa del nostro itinerario subacqueo. Siamo partiti dal numero 6 e, pinneggiando sott'acqua abbiamo raggiunto i numeri 32-35, appunto il braccio destro del porto

Alcuni blocchi di pietra adagiati sul fondo. Probabili pietre da costruzione delle palazzine costruite sulle due braccia principali del porto.

Sul fondale vi si travano adagiate anche molte colonne che sono state riutilizzate in epoca crociata

Passaggio tra due grandi blocchi di pozzolana e tufo

Gli abitatori sono proprio loro...i pesci!


Questo è uno dei passaggi tra i due grandi cassoni che, consumandosi il legno che li teneva uniti, si sono sciolti ed hanno colassato disperdendosi



A fine immersione si risale e complimenti a tutti!

Un omaggio importante al prof. Avner Raban scomparso undici anni or sono ed importante studioso di archeologia subacquea e conduttore degli scavi al porto di Cesarea Marittima

Prof. Avner Raban (1937-2004)
R.I.P















domenica 11 ottobre 2015

INIZIO DEL CORSO DI ESCURSIONI A GERUSALEMME E DINTORNI - SBF GERUSALEMME

Carissimi e carissime,
domani inizia il corso di escursioni a Gerusalemme e dintorni dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Un'avventura di quasi due semestri per conoscere la Città Santa e per capirne la profondità e la vocazione. Da più di tre millenni Gerusalemme raccoglie in sè il "centro" della storia del Vicino Oriente e da qui si sviluppa, per tre grandi religioni monoteiste, la tensione al bene ed alla vita spirituale. Oggi non è facile viverci, per molti è pura sopravvivenza ma io sono convinto che questa città rimarrà sempre la Città di Dio. Buon semestre a chi ci sarà e "l'anno prossimo a Gerusalemme"!...per chi ha intenzione di venirci! Vi aspettiamo.

Gerusalemme. Quartiere cristiano. Le due cupole indicano la basilica dell'Anastasis, costruita sul luogo della morte e risurrezione del Signore Gesù.