Benvenuti!

Chissà quanti ricordi abbiamo di geografia!
A partire dalle scuole elementari, è forse la materia più coinvolgente...
Se unita all'archeologia, ci aiuta a capire chi è passato prima di noi, cosa ci ha lasciato, come ha affrontato la vita con le sue forze, inerzie e bellezze...ma dove?

Tutto ciò specialmente in Israele-Palestina e tutta la "Terra del Santo"! In quella "mezzaluna fertile", teatro e origine delle civiltà.
Con questo blog desidero coinvolgere amici e tutte le persone di buona volontà nella ricerca e nell'amore verso questa Terra, amata e benedetta da Dio.

venerdì 27 maggio 2016

L'ARCHEOLOGO PROF. DAN BAHAT A VICENZA DURANTE IL FESTIVAL BIBLICO 2016

L'appuntamento è per SABATO MATTINA 28 MAGGIO ore 10 presso il Palazzo delle Opere Sociali a Vicenza dove l'archeologo israeliano prof. Dan Bahat parlerà su: "Il Re Davide conquista Gerusalemme. Tra storia, Bibbia e nuove scoperte archeologiche", nell'ambito del Festival Biblico e promosso da la Linfa dell'Ulivo dell'Ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza.

Chi è il prof. Dan Bahat?
 
Classe 1938 nato in Polonia da genitori di origine ebraica, nel 1939 la famiglia di Dan ritorna a Tel Aviv in Israele. Riceve la formazione primaria e secondaria a Tel Aviv e tra il 1956 e il 1958 presta il servizio militare nell’IDF.

Tra il 1960 e il 1990 svolge la formazione accademica presso l’Università ebraica di Gerusalemme conseguendo i vari gradi previsti dal curriculum universitario e raggiungendo il dottorato in Storia Medievale con la tesi: “Topografia e Toponimia di Gerusalemme delle Crociate”. Riceve molte onorificenze e conduce insegnamenti presso l’Università Bar Ilan di Tel Aviv, presso il St. Michael College dell’Università di Toronto in Canada. Oggi Dan Bahat abita con la sua famiglia alle porte di Gerusalemme nella collina di Mevasseret Lezyyon e la passione per Gerusalemme lo porta continuamente a camminare per la Santa, non è raro incontrarlo per le vie della Città.
Ha diretto molte campagne di scavo tra cui ricordiamo: Arad (1961), Nagila (1962), Masada (1963-1965), Dan (1966-1970), Cesarea (1965)…a Gerusalemme vari quartieri ma soprattutto l’area del Muro Occidentale dal 1985 e poi la Città di Davide (1998), la porta del Letame (1984), il Giardino Armeno (1998), la piazza del Comune di Gerusalemme (1989).
Tante le pubblicazioni soprattutto articoli su questioni archeologiche specifiche e relazioni sugli scavi compiuti in collaborazione con colleghi dell’Università ebraica. La perla preziosa o il gioiello per l’archeologia delle Terre Bibliche è Carta’s Atlas of Jerusalem del 1980, l’Atlante di Gerusalemme che viene tradotto in lingua ebraica, tedesca, olandese, giapponese e italiana nel 2010.
Questa pubblicazione è il frutto di un lavoro certosino di osservazione, studio, ricognizione e scavo presso una delle città più cosmopolite della storia. In ogni parte, angolo o semplice pietra, Gerusalemme offre una suggestione confermata poi da fatti, incontri, battaglie, distruzioni e riedificazioni. Con il suo apporto e la moderna archeologia stratigrafica, Dan ci dà la possibilità di leggere e studiare la città di Gerusalemme in tutte le sue epoche individuandone le vicende accadute in essa.

Il prof. Dan Bahat mentre spiega l'area della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme