Benvenuti!

Chissà quanti ricordi abbiamo di geografia!
A partire dalle scuole elementari, è forse la materia più coinvolgente...
Se unita all'archeologia, ci aiuta a capire chi è passato prima di noi, cosa ci ha lasciato, come ha affrontato la vita con le sue forze, inerzie e bellezze...ma dove?

Tutto ciò specialmente in Israele-Palestina e tutta la "Terra del Santo"! In quella "mezzaluna fertile", teatro e origine delle civiltà.
Con questo blog desidero coinvolgere amici e tutte le persone di buona volontà nella ricerca e nell'amore verso questa Terra, amata e benedetta da Dio.

venerdì 23 novembre 2012

Diving Caesarea Maritima

Carissimi,
ecco un semplice video che approfondisce un post di una decina di giorni fa' relativo al porto di Erode il Grande a Cesarea Marittima in Israele.

 

mercoledì 21 novembre 2012

FINALMENTE LA TREGUA ISRAELE-HAMAS



Cari amici, ecco la bella notizia del cessate il fuoco...la aspettavamo da giorni!

PM: Cease-fire will allow Israelis to get back to routine

By JPOST.COM STAFF, REUTERS
11/21/2012 21:08

Egypt FM makes formal announcement of truce in joint press conference with Clinton in Cairo; Netanyahu touts success of Operation Pillar of Defense, thanks Obama for "unwavering support for Israel" during operation.


Prime Minister Binyamin Netanyahu on Wednesday defended his decision to agree to a ceasefire with Hamas in Gaza saying he wished to allow Israel's citizens to "return to their normal routine."
Netanyahu discussed his decision to agree to a cease-fire, ending Operation Pillar of Defense after eight days, at a press conferece with Defense Minister Ehud Barak and Foreign Minister Avigdor Liberman. The Egyptian and US-brokered cease-fire went into effect at 9 p.m. as the three leaders spoke.

Conflitto Gaza-Israele, non giunge ancora una tregua

Da un'articolo di Aluf Benn in Haaretz:

Gaza conflict turns into battle of missile vs. missile


In Operation Pillar of Defense, defense overcame offense. The Iron Dome system provided Israel's cities almost complete defensive coverage from Hamas rocket attacks. This technological and operational achievement has important political ramifications: The limited number of casualties on Israel's home front made it easier for Israeli decision makers to manage the battle and up to now has almost entirely freed...

Il conflitto di Gaza si trasforma in una battaglia di missili contro missili

Nell’operazione “Colonna di difesa”, la difesa ha superato l’offesa. Il sistema Iron Dome ha fornito alle città di Israele la quasi completa copertura difensiva dagli attacchi dei razzi di Hamas. Questo risultato tecnologico e operativo ha importanti implicazioni politiche: Il numero limitato di vittime sul fronte interno di Israele ha reso più facile per i politici israeliani la gestione della battaglia e fino ad ora si è quasi del tutto liberato ...

Ho riportato alcune righe di un articolo di un giornalista israeliano per cogliere l'attenzione su un conflitto che sembra nascodere, dietro le quinte, uno svuotamento di arsenali bellici. Vivendo a Gerusalemme e sentendo i continui richiami delle sirene (non a Gerusalemme però ma nelle città adiacenti alla Striscia di Gaza) viene da pensare come questo conflitto sia sempre più una strategia di un'industria bellica che deve, via via, svuotare i suoi arsenali, forse perchè riempitisi dopo anni di poco coinvolgimento bellico.
L'articolo infatti richiama la "battaglia di missili contro altri missili", colui che lancia un missile e l'altro che lo intercetta e lo distrugge. Sono così entrati in funzione i dispositivi "Iron Dome" (lett. cupola di ferro) per "limitare il numero delle vittime sul fronte...".
Credo proprio che si stia giocando a fare la "guerra" oppure che si cerchi il conflitto per "svuotare" tanti hangar così pieni di ordigni bellici...intanto però sia bambini che adulti pagano il fio di questo gioco!
Ancora mi sento di dire: "Povera Terra Santa!".
 

PRESENTAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA AL TEMPIO



E’ una delle feste più care all’Oriente che la celebra dal secolo VI. Roma l’accetta nel suo calendario solo a partire dal secolo XIV. Per gli orientali la Theotòkos (Madre di Dio) è il vero tempio in cui Dio, respinto il culto antico, ha posto la sua salvezza; per gli occidentali (accolta la «tradizione» del Protoevangelo di Giacomo) Maria è una fanciulla prodigiosa che realizza una «consacrazione» esemplare a Dio. 

Il nuovo calendario, conservando questa memoria, ha inteso additare in Maria una figura completa che ci aiuta ad esaltare Dio per la sua meravigliosa opera di salvezza. L’origine della festa è legata alla dedicazione della Chiesa di santa Maria nuova in Gerusalemme nel 543.

Maria, avendo
«trovato grazia agli occhi di Dio» (cf Lc 1,30) è diventata Madre e potente Aiuto dei cristiani. «Anche nella sua opera apostolica la Chiesa giustamente guarda a Colei che generò Cristo, concepito dallo Spirito Santo e nato dalla Vergine, per nascere e crescere anche nel cuore dei fedeli per mezzo della Chiesa» (LG 65). Ogni cristiano, come Maria, «trova grazia» presso Dio nello Spirito Santo, per la mediazione di Cristo e diviene «Arca dell’alleanza nuova» e Tempio del Signore in forza della consacrazione dello Spirito nel Battesimo e nell’Eucaristia.

Oggi è doveroso ricordare una delle Chiese più importanti della Gerusalemme del VI secolo, la Chiesa di Santa Maria Nuova - La Nea. Ecco alcune parole di descrizione del compianto padre Michele Piccirillo:

"Nel sec. 6° Giustiniano fece erigere lungo l'estensione meridionale del cardine la chiesa nota come Nea Ekklesia o Nea S. Maria, anch'essa riprodotta nel mosaico di Madaba. L'ampio edificio a tre navate, già iniziato dal patriarca Elia, fu completato da Giustiniano nel 543. Diversamente dalle costruzioni precedenti, la Nea Ekklesia non segnalava la presenza di un luogo santo, ma era parte di un progetto di ampliamento della città. Le sue fondazioni, come pure le cisterne sotterranee adiacenti all'edificio e dotate di un'iscrizione dedicatoria che menziona esplicitamente Giustiniano, sono state portate alla luce di recente; Avigad (1980) ipotizza che anche il prolungamento meridionale del cardine possa essere opera di Giustiniano.Dell'inizio dell'età cristiana si è conservato un buon numero di mosaici pavimentali, la cui decorazione più consueta consiste in un intreccio di motivi geometrici e tralci di vite".

Si può consultare questa fonte nel sito dell'Enciclopedia Treccani. Ecco il link:




Possiamo anche vedere la collocazione della Chiesa di Santa Maria Nuova nel mosaico di Madaba:

 La Chiesa di Santa Maria Nuova è segnalata con il n. 12 nella cartina



Qui si può vedere la parte del mosaico di Madaba 
nella parte riguardante la città di Gerusalemme